e-participation
Lettera Aperta alle candidate e candidati alla presidenza della Regione Lazio
Proposta per la promozione dell'e-government, e-participation, democrazia diretta e privacy dei cittadini del lazio attraverso la pormozione di ricerca e sviluppo di tecnologie e procedure di Telematica Trasparente
Con la seguente intendiamo proporre alle candidate presidenti, e alle 2 coalizioni, l'inserimento nei loro programma di innovativi e necessari programmi per la promozione della trasparenza e democrazia nelle tecnologie e nelle procedure di gestione dei sistemi informatici dell'amministrazione, nella società e nel mercato.
TELEMATICA TRASPARENTE.
La Regione Lazio promuoverà attivamente la Telematica Trasparente, per permettere finalmente ai cittadini laziali ottenere sicurezza e privacy nelle loro comunicazioni con la pubblica amministrazione e nella loro partecipazione civica. In tutta sicurezza, garantita e verificabile da qualsiasi cittadino o sua persona di fiducia, ognuno potrà accedere a tutti i servizi della pubblica amministrazione come pratiche burocratiche, prenotazioni sanitarie e partecipazione civica attraverso internet, dal decoder della TV e cellulari
COS'E' LA TELEMATICA TRASPARENTE - L'attiva promozione dello sviluppo e della diffusione di strumenti telematici che finalmente consentano di accedere ad ogni servizio dell'amministrazione, anche il più sensibile, oltre che di comunicare fra cittadini, in maniera usabile e nel rispetto garantito e verificabile dei diritti costituzionali di sicurezza e privacy
PARADIGMA - Attorno a tale concetto politico (o slogan) si potrebbe conciliare tutta la politica sulla gestione dei servizi telematici della Regione Lazio e una parte centrale della promozione dei diritti civili dei cittadini laziali, estendendo tale concetto alla gestione dei sistemi informatici regionali per uso interno e le procedure di gestione di essi.
STORIA E AVANGUARDIA
Il concetto di Telematica Trasparente, infatti, è un'evoluzione del concetto primario di "security through transparency" da decenni affermato negli ambiti di sicurezza di livello militare, sta' iniziando ad essere recepito come paradigma base di sicurezza dalle amministrazioni pubbliche più avanzate e primari consulenti mondiali (come la Sun Microsystems con la sua "Transparent Security"). Infatti, molte amministrazioni ed istituzioni che sono passate al software libero hanno enfatizzato l'obiettivi di promuovere la sicurezza/privacy, oltre che l'economicità e la flessibilità dei servizi.
SITUAZIONE ATTUALE
Oggi l'accesso a servizi internet e telefonici della pubblica amministrazione comporta un elevato rischio per la privacy e la sicurezza dei dati dei cittadini che ne fanno uso, come comprovato dai recenti scandali. Scandali che tenderanno ad aumentare con l'aumentare dei servizi internet della pubblica amministrazione. Spesso bastano poche centinaia di euro dati ad un cracker o un impiegato interno alla PA per accedere e modificare dati.
Al contempo il cittadino continua a doversi recare negli uffici amministrativi per pratiche burocratiche più riservato o importanti, come denuncie; con conseguente dispendio di tempo, file, costi di trasporto e stress.
OBIETTIVI POLITICI IN DETTAGLIO
La Regione, direttamente o attraverso incentivi, promuoverà il facile accesso da parte di tutti i cittadini del Lazio, a strumenti e servizi di comunicazione digitale, telefonica e testuale, che rendano effettivi e verificabili dall'utente, i diritti civili di libertà e segretezza delle comunicazioni sanciti dalla Costituzione (Art.15), e promuovere i valori sanciti dallo Statuto della Regione Lazio (Art. 6.7, Art. 65.1).
Sull'esempio del Governo Spagnolo[1] e del Governo Statunitense [2], la Regione promuoverà la diffusione sul mercato di soluzioni di Telematica Trasparente+telecomando per i decoder più diffusi (ma anche per nuovi decoder dedicati) per l'utilizzo di servizi e-government e e-health, in tutto rispetto dei principi costituzionali.
Tali servizi telematici saranno offerti dalla PA e da terzi ma dovranno garantire adeguati livelli di segretezza, autenticazione e integrità delle comunicazioni durante la fruizione di servizi telematici della pubblica amministrazione regionale, la partecipazione civica ed ogni forma di comunicazione fra cittadini. Ogni cittadino o ente giuridico dovrà essere in grado di verificare, direttamente o attraverso esperti di fiducia, l'effettiva efficacia di ogni aspetto procedurale e tecnologico di questi strumenti telematici nel rispettare tali diritti costituzionali.
Tali contributi saranno disponibili per attività di Ricerca e Sviluppo e per la compartecipazione a costo servizi e/o apparecchi per soluzioni che provvederanno un'usabilità molto elevata e adeguati standard di qualità e verificabilità dell'autenticazione, sicurezza e privacy, secondo i principi della Telematica Trasparente, sanciti da un'apposita commissione indipendente fatta di leader del mondo delle associazioni, accademico e industriale.
RELAZIONE TECNICA: Stiamo redigendo una Relazione Tecnica di corredo a queste proposte co-firmata da grandi esperti accademici, dell'industria e dell'associazionismo che ne comprovano la fattibilità tecnica ed economica, nonché l'utilità e necessità.
RIFERIMENTI NORMATIVI
- [2] Costituzione della Repubblica Italiana- Art. 15. "La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili. La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge".
- [3] Statuto della Regione Lazio
- Diritti e Valori Fondamentali - Art 6.7 "Promuove i valori della democrazia, della partecipazione e del pluralismo, ripudiando ogni forma di discriminazione e di intolleranza e sostiene il libero svolgimento delle attività nelle quali si esprime la personalità umana e la coscienza democratica, civile e sociale della Nazione".
- Petizioni e Voti - Art. 65.1 "Chiunque, in forma singola o associata, può rivolgere petizioni al Consiglio regionale per chiedere provvedimenti o esporre comuni necessità.
ALTRI RIFERIMENTI
- File-sharing networks used to uncover thousands of medical records - Nextgov
- FBI Probes Hacker's $10 Million Ransom Demand for Stolen Virginia Medical Records
- Articolo sul Caso Laziomatica 2005
- Posizioni sul tema della sicurezza e trasparenza temi di una delle più stimate esperte al mondo, Rebecca Mercury, su voto elettronico e privacy:
- Perchè "Security through obscurity" è una bufala
- Relazione fra Trasparenza e Fiducia nei sistemi informatici
- "The slightly tarnished image of the computer industry, in terms of its ability to maintain security and privacy for business and private users, has played a role in impeding the growth and acceptance of some e-commerce and e-government products and services in recent years."
La Costruzione del Consenso e i Processi di Presa di Decisione utilizzando Software Libero e Open Source
Abbiamo creato Decidiamo.it per dimostrare in maniera semplice, immediata e pratica come utilizzare una piattaforma basata su software libero (Drupal) nell'impegnativo compito di raccogliere ed organizzare il feedback proveniente da gruppi di cittadini su questioni che possano incidere direttamente sulla collettività. Nel nostro caso specifico, abbiamo offerto la possibilità di commentare e valutare gli argomenti all'ordine del giorno delle Sedute della Camera dei Deputati e raccogliere proposte di discussione su nuovi argomenti, che verranno prese in considerazione se la maggioranza degli altri utenti le sosterrà direttamente attraverso un voto, o indirettamente attraverso valutazioni e commenti.
Ma la costruzione del consenso, in qualsiasi tipo di gruppo, va molto al di là di questo semplice processo di feedback. Ci sono infinite situazioni dove il raggiungimento di una decisione da parte di un gruppo o dei suoi rappresentanti può passare attraverso infiniti tipi di fasi (ie.: tutti possono proporre argomenti; gli utenti x,y,z possono ordinare le proposte; soltanto gli utenti j,f,k possono commentare le proposte; il comitato di esperti A deve valutare la fattibilità di ciascuna proposta; votazione: le "n" proposte migliori vengono scelte; le proposte selezionate possono essere valutate e commentate da tutti gli utenti; il dibattito rimane sospeso per x giorni; gli utenti a,b,c partecipano ad una video-conferenza... ecc...). Vale a dire, è praticamente impossibile pensare di poter elencare tutte le fasi possibili ed offrire un sistema one-size-fits-all (che possa andar bene per qualunque esigenza).
Nella consapevolezza di ciò, vediamo Decidiamo.it come una possibile base di partenza di una futura piattaforma per la costruzione del consenso e di processi di presa di decisione in maniera flessibile, che si rivela utile in particolare ad organizzazioni politiche o che vogliano autogestirsi in maniera democratica. Attraverso questo blog raccoglieremo via via i vostri commenti sulle nostre proposte, li valuteremo con attenzione e li discuteremo assieme.
Negli ultimi giorni ho contattato alcuni gruppi (in vista della nostra intenzione di presentare decidiamo.it come candidato per l'assegnazione dei fondi previsti dall'Unione Europea) ed ho analizzato i loro obiettivi di massima. Ho notato che ciascuno di essi ha un approccio diverso per risolvere più o meno lo stesso problema. Molte volte viene utilizzato lo stesso software Open Source di base (come ad esempio un gestore di contenuti - CMS), ma vengono duplicati gli sforzi quando si giunge all'implementazione di funzionalità specifiche per i processi di presa di decisione e di costruzione del consenso.
- The World Parliament Experiment: offre un forum e funzionalità per la discussione politica, con l'obiettivo di creare un parlamento mondiale, proporre, votare direttamente o delegare il voto su determinati argomenti;
- Senator On-Line: un vero e proprio partito politico via Internet che vuole consentire a tutti gli iscritti nelle liste elettorali australiane che hanno accesso ad Internet di votare on-line su ogni atto discusso in Parlamento ed ottenere che i Senatori votino conformemente a quanto espresso da una maggioranza ben definita di votanti on-line;
- Efficasync: un esperimento teorico per l'auto-gestione attraverso processi di democrazia diretta. Gli utenti, come in un gioco, possono scegliere di impiegare il proprio turno per cambiare una "regola" già stabilita, o accumulare "punti" per avere più forza nelle prossime decisioni;
- GlobalDemo.org: un groupware generico per la creazione di spazi di discussione con blogs, faq, calendari di eventi, bacheca e forum di discussione;
- Gov2demOSS Light: un groupware modulare per la creazione di spazi di collaborazione con forum, petizioni, calendari di eventi e knowledge base;
- Global Assembly: utilizza un sistema di valutazione numerica riguardo l'interesse manifestato su un determinato argomento e determina o meno l'approvazione della soluzione applicando la formula valore = interesse x approvazione. Gli argomenti sono strutturati come in un forum di discussione;
- DemocracyLab: visualizza l'orientamento generale della comunità (consenso) in relazione agli argomenti pubblicati attraverso una valutazione numerica (1 a 7) sull'importanza dichiarata e sul livello di approvazione manifestato da parte di ciascun utente, classificandolo in 3 categorie: valori, posizioni e proposte.
Decidiamo.it vuole servire da piattaforma comune per la creazione e la configurazione delle fasi necessarie per la costruzione del consenso e la formulazione di processi decisionali, che possa essere di utilità alla maggior parte delle applicazioni (come quelle sopra elencate) che fanno uso di workflow differenti per ottenere più o meno i medesimi risultati, nel quale l'interfaccia grafica possa essere completamente personalizzata, e le impostazioni riguardanti il numero di fasi decisionali, i permessi d'accesso e le funzioni attive per ciascuna fase attiva siano costruite in maniera tale da permettere una maggiore flessibilità di utilizzo ed un grande risparmio nell'implementazione di ogni funzionalità. Questo oltre al fatto di costituire una piattaforma aperta sulla quale chiunque potrà sviluppare dei moduli aggiuntivi (sondaggi, voip, mini-apps...), come in un grande modello LEGO.

