La Freedom Box

Un sistema Media Center basato su GNU/Linux e dedicato ad una ristretta porzione di specifici chipsets STB (con o senza modifiche hardware), ed in grado di funzionare in maniera soddisfacente su molti altri STB e PC, specialmente sui nuovi "laptop a basso costo".

Il mercato delle TV Set-Top Box è in fase di crescita e sono ogni giorno di più le imprese che producono ed offrono disparate soluzioni per venire incontro ai nuovi bisogni e tendenze del mercato. Molti di questi prodotti sono vincolati a soluzioni e protocolli proprietari, altri traggono le loro funzionalità da software open source.

La visione di Freedom Box sostiene che l'approccio migliore per un'implementazione funzionante e di successo di una STB standard sia quello di adottare soluzioni Open Source (o, meglio, basate su Software Libero) ogni volta che ciò sia possibile.

Il piano iniziale prevede una collaborazione tra:

  • alleanze tra distributori/produttori video indipendenti e/o tra loro associazioni (in Italia, Regno Unito e Stati Uniti d'America);
  • gruppi di sviluppo ed aziende che sviluppino progetti di STB FLOSS, PVR e centri multimediali per il pubblico di massa che precorrano il futuro (XBMC su Linux, Neuros, MythTV, ecc...);
  • uno o più tra i maggiori fornitori di connettività Internet per ciascun paese (inizialmente solo l'Italia);
  • la Fondazione Telematics Freedom;
  • La Free Software Foundation,
  • Il Parco Telematico dell'Audiovisivo di Roma.